ESTER MONACHINO

Ester Monachino Scrittrice/Poetessa

Ester Monachino è nata a Realmonte (Agrigento), dove risiede. Ha conseguito la laurea in Filosofia e Pedagogia presso l’Università degli Studi di Catania.

Insegnante, è inserita in diverse antologie poetiche e volumi d’arte; ha curato la prefazione di diversi volumi in prosa e poesia; opera attivamente nell’ambito culturale. Collabora a diverse riviste, settimanali e quotidiani con testi letterari e note di critica.

Critici autorevoli si sono occupati dei suoi scritti. Fra gli altri, nel 1986 ha vinto il premio “Eugenio Montale” per l’inedito, nel 1998 il premio “Eugenio Montale” per l’edito con il volume “Un rito di frumento” e nel 1999 il premio “Firenze” con il volume “Dedicato a…”.

È stata inserita nel programma dell’edizione del 1999 del Festivaletteratura di Mantova.

È stata discussa presso l’Università degli Studi di Palermo una tesi sulla sua opera dal titolo “La lirica di Ester Monachino: tra effimero ed assoluto”.

Tra le varie opere di critica su di lei l’ultima in ordine temporale del marzo 2008 è il saggio critico “La parola alchemica nell’opera di Ester Monachino” di Stefania Monachino, edizioni AICS.

Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, sia concernenti la sua opera, sia in qualità di critico letterario. Nel maggio 2009 ha focalizzato particolare attenzione sulla sua poesia, nella trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche” , andata in onda su RaiDue.

Ha pubblicato i seguenti lavori:

  • Foglie sparse (Gabrieli, Roma, 1975)
  • Geometria d’un cigno (ISCRE, Catania, 1979)
  • L’orizzonte verticale (Forum/Q.G., Forlì, 1980)
  • Sentieri d’erbe (Bastogi, Foggia, 1983)
  • Le labbra (Scheiwiller, Poeti del Montale, Milano, 1987)
  • Inchiostro di papaveri (Il Vertice Libri, Gli eredi del sole, Palermo, 1987)
  • Eclisse errante (Firenze Libri, Firenze, 1989)
  • Alchimie di Realmonte (Edizioni dell’Ariete, Siracusa, 1992)
  • Un rito di frumento (Piero Manni Edizioni Lecce, 1998)
  • Dedicato a… (AICS-Regione Sicilia, Agrigento, 1998)
  • Tra luce ed ombra il canto si dispiega (Edizioni ILA Palma, Palermo, 2002)
  • Laiche recitazioni (Giano Edizioni, Roma, 2011)
  • Logos Spermatikos (eBook n.173, LaRecherche.it)
  • Damareta (Aletti Editore, Roma, 2016)

Le copertine di due suoi libri

Riporto un’interessante critica all’ultimo libro di Ester Monachino.

DAMARETA
Sosta di una Regina ad Akrai

Una nuova opera di narrativa ci perviene dalla penna felice e feconda della scrittrice e poetessa Ester Monachino, artista nota in campo nazionale. Un romanzo storico di grande valenza incentrato sulla figura di Damareta, figlia di Terone d’Akragas e moglie di Gelone re di Gela. La narrazione è impiantata sul viaggio che la regina compie per raggiungere il marito insediatosi quale nuovo sovrano nel territorio di Syrakoùssai, oggi Siracusa. E specificamente sulla sua sosta sull’altopiano di Akrai, oggi Palazzolo Acreide. L’autrice segue il percorso che porta Damareta da promessa sposa a regina, fino alla sua tappa ad Akrai dove ella conoscerà, tramite il vaticinio di una sacerdotessa di Afrodite, il destino del marito e la sua ascesa a sovrana della nuova colonia siracusana. Questa per grandi linee la trama del romanzo alla quale fa da ricca e accurata cornice la scrittura della Monachino, un ricamo di prosa e poesia in grado di ammaliare il più distratto dei lettori. Tutto ciò che l’autrice narra possiede un’aura di incantesimo, sentimenti, gesti, pensieri, usi e costumi dell’epoca vengono resi con estrema cura senza mai scadere nel dato meramente cronachistico o nella rappresentazione oleografica. Leggendo questo romanzo ci troviamo immersi in una realtà storica che non sentiamo lontana secoli e secoli, come nella realtà è, ma che ci avvolge nella sua atmosfera come se fosse semplicemente alle nostre spalle. Ester Monachino ha il dono della bellezza della parola che usa generosamente con sapienza e grande delicatezza. Apprezziamo in queste pagine la naturalezza dei dialoghi, la descrizione delle vesti e degli oggetti, la poesia dell’amore, la suggestione del sogno e delle premonizioni. E potrei continuare ancora a lungo, ma voglio soffermarmi sull’ultima parte del romanzo. Damareta, accompagnata dal poeta Marsia, si reca al tempio di Afrodite per compiere il rito dell’offerta alla Dea tramite la sacerdotessa Phylia. L’autrice ci conduce per mano attraverso i luoghi segreti che portano al cospetto della Divinità, ci fa assistere al sacrificio delle colombe e infine, con suggestiva perizia, ci fa partecipi della rivelazione: Damareta governerà sette anni su Syrakoùssai, otterrà l’abolizione del sacrificio di bambini agli Dei e infine tornerà alla sua Akragas. Un aspetto che voglio sottolineare riguardo questo romanzo è la forma con cui viene trattata la parte che riguarda il concetto dei riti pagani che la scrittrice configura nell’accezione di una religiosità e di una devozione rispettose della dignità della persona. Ancora una volta Ester Monachino ci fa dono della sua ricchezza interiore e formale, in un’opera che ha tutte la qualità per inserirsi nel catalogo della migliore narrativa di oggi.

Anna Maria Bonfiglio

ALLA SCALA DEI TURCHI CON IL TRENINO

Estate alla Scala dei Turchi, via alle idee e progetti dedicati ai turisti e non sono. Tutto pronto per i parcheggi gratis ed un nuovo percorso dedicato ai visitatori. “Cercheremo di riaprire l’accesso alla Scala dei Turchi al più presto possibile – dice il sindaco di Realmonte, Lillo Zicari al Giornale di Sicilia – dopo aver rimosso i pericoli nelle zone a rischio crollo”.

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380MILA EURO PER LA SCALA DEI TURCHI

È stato approvato ieri, nel corso della conferenza di servizi convocata dal sindaco di Realmonte, Lillo Zicari, il progetto per la messa in sicurezza della Scala dei Turchi, da cinque mesi chiusa al pubblico per rischio crolli. Si tratta di un progetto della Protezione civile, da 380 mila euro, che, come ha spiegato il primo cittadino, «prevede il disgaggio per la messa in sicurezza della parete rocciosa, delle trincee drenanti e una rete metallica come protezione».

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RADIOSTREET.IT PROPONE LA SCALA DEI TURCHI

La Scala dei Turchi è uno dei posti più suggestivi della nostra Sicilia. Proprio per questo la abbiamo scelta come seconda meta da consigliarvi per le vostre vacanze estive. RADIOMeta gettonatissima è la località nota come Scala dei Turchi tra i comuni di Realmonte e Porto Empedocle in provincia di Agrigento, resa celebre insieme a Ragusa dalla serie TV “Il Commissario Montalbano”.

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BELLEZZE DA RAGGIUNGERE IN TRENO

Arrivare a Palermo in aereo e imbattersi immediatamente nel banner luminoso del Tempio della Concordia con l’invito, da parte di Trenitalia, a scoprire l’offerta di collegamento in treno per Agrigento. Se i dati parlano di 5,8 milioni di passeggeri in arrivo a Punta Raisi, è facile immaginare l’impatto che può avere questo cartellone illuminato, nella nuova hall degli arrivi: un’iniziativa di co-marketing tra il Comune di Agrigento, Trenitalia e la società aeroportuale Gesap(altro…)