MARE PULITO A PUNTA GRANDE… MA ANCHE LA SCALA TORNA CANDIDA

“Il mare di Punta Grande torna ad essere pulito”. Lo ha scritto il sindaco di Realmonte Lillo Zicari. Dopo l’individuazione e la rimozione degli scarichi abusivi che impedivano la balneazione è arrivata la buona notizia.

Il mare di Punta Grande non è più inquinato, niente più divieti di balneazione

“Quest’estate, dopo tanti anni, non ci sarà più il divieto di balneazione nel torrente Mulè – ha spiegato il primo cittadino sulle pagine del Giornale di Sicilia – . Niente più cartello a Punta Grande con l’indicazione di mare inquinato. È una grande conquista. Ringrazio, per il lavoro svolto, i funzionari dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento che hanno eseguito i dovuti controlli e il monitoraggio”.

A due passi dalla Scala dei Turchi e dall’area archeologica di Villa Romana, quella di Punta Grande è una delle spiagge di Realmonte nel cui territorio ricade uno dei tratti più lunghi, belli e variegati della costa agrigentina: Lido Rossello, Giallonardo e le Pergole.


Spiaggia rossa alla Scala dei Turchi: fenomeno naturale, molto rumore per nulla

È stato effettuato ieri mattina un nuovo sopralluogo lungo il tratto di arenile in prossimità della Scala dei Turchi nel comune di Realmonte, per verificare il rinvenimento, avvenuto nei giorni scorsi, di materiale composito di natura ferrosa.

Oltre al Presidente della Commissione Ambiente e Territorio del Senato, Giuseppe Marinello erano presenti il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, il comandante del RAM, il comandante e gli uomini della Guardia Costiera, capitaneria di Porto Empedocle, il comandante provinciale dei Carabinieri e tecnici dell’ARPA.

“Esclusa la presenza di alghe rosse che possano aver rilasciato sostanze sulla spiaggia interessate. Escluso anche che il materiale ferroso possa derivare da attività illecite. Il fenomeno invece è da attribuire alla ferritina proveniente dal dilavamento dei terreni circostanti, quindi di un fenomeno naturale dovuto alle forti precipitazioni atmosferiche, come già accaduto nel 2013. A riprova di ciò, oggi l’arenile interessato non presentava alcun segno di inquinamento”, ha dichiarato in una nota il senatore Marinello.

“Si potrebbe affermare – ha aggiunto – che è stato fatto molto rumore per nulla. La nota positiva è che la risonanza mediatica di un possibile inquinamento di quel tratto di costa agrigentina ed in particolare della Scala dei Turchi dimostra che c’è un interesse verso il sito che va oltre i confini regionali. Possiamo assicurare che la nostra attenzione, mia, di tutte le istituzioni e degli uomini della Guardia Costiera di Porto Empedocle rimane alta e con la collaborazione di tutti mira alla salvaguardia di un patrimonio naturalistico unico nel suo genere”.

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.