LA SCALA DEI TURCHI SI TINGE DI ROSSO: È GIALLO…

Da qualche giorno a questa parte si sta verificando un particolare fenomeno, nei pressi della Scala dei Turchi, che ha mutato il colore della sabbia da chiaro a rossiccio. È innegabile che tale fenomeno abbia destato molte preoccupazioni, ma sembrerebbe, dopo le prime analisi dell’ARPA, che sia di origini naturali, ovvero dovuto alla ruggine.

Nei campioni è stata infatti trovata una grande quantità di ferro, ma, differentemente da quanto già ipotizzato, il metallo non verrebbe da una nave saliera e quindi dal mare, bensì dai terreni limitrofi circostanti.

A dirlo è la Capitaneria di Porto Empedocle, dopo aver effettuato un recente sopralluogo, unitamente ai tecnici dell’ARPA ed a funzionari del Comune di Realmonte.

«Abbiamo accertato che si tratta di contaminazione dai terreni circostanti – spiega il comandante Filippo Parisi -, non ci sono infatti tracce di ossidi di ferro nelle alghe a riva. Quindi la ruggine non può provenire dal mare, difficile inoltre che la corrente possa spingerla a riva perché gli ossidi di ferro non galleggiano in acqua». L’ipotesi più accreditata è quindi quella del «dilavamento dovuta alle abbondanti piogge», cioè a un’azione di erosione che, in terreni carichi di ferro, può portare alla perdita di liquidi di colore rosso. I ruscelli poi avrebbero portato la ruggine fino alla spiaggia. «Sostanze pigmentanti, verosimilmente ossido di ferro – comunica in una nota la Capitaneria – sono presenti anche a monte dell’arenile lungo dei rigagnoli che trasportano detto materiale verso il mare, circostanza che può far ritenere con molta probabilità che il fenomeno derivi da processi naturali (probabile presenza di minerali ferrosi a monte) e non di natura antropica».

«Un fenomeno simile si è verificato nel 2013 – continua il comandante – ed è probabile che l’origine sia nel terrapieno che si trova vicino alla spiaggia».

Nel frattempo al Comune di Realmonte si sono dati da fare ed il Sindaco Lillo Zicari ha emesso un comunicato per tranquillizzare la cittadinanza e portare chiarezza nel tourbillon di voci che si susseguono, molte assolutamente prive di fondamento.

È forse giunto il momento di porre la parola “fine” al “giallo” della tinta “rossa” della Scala dei Turchi? E se trovati gli “indizi”, vi sarà pure un “colpevole“?

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.