NUCCIO ZICARI PORTA LE SUE “RADICI NEL MARE” ALLA TORRE DI CARLO V

Sabato 22 ottobre 2016 alle ore 18.00, presso le stupende sale al primo piano della Torre di Carlo V di Porto Empedocle, si è inaugurata la mostra “Radici nel mare”, promossa dall’Associazione Mariterra, che vede protagonisti gli scatti del fotografo realmontino Nuccio Zicari.

La mostra, che in un primo tempo avrebbe dovuto chiudere i battenti domenica 27 novembre, è stata prorogata fino a sabato 31 dicembre 2016 ed è visitabile la mattina dalle 09.00 alle 13.00  ed il pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00.

Il progetto si avvale, come da sempre nello spirito dell’associazione, di una ricca collaborazione di giovani professionisti del nostro territorio, quali Antonino Frenda, che ha curato i testi, Nuccio Zicari che ha presentato le sue foto, e Fabio Florio, che ha curato la parte grafica, solo per citarne alcuni. L’evento è stato reso possibile grazie alla fitta rete di scambio con le varie associazioni presenti nei territori limitrofi e mira a restituire alla comunità una fetta di storia spesso dimenticata e poco valorizzata, intersecandosi nel complesso rapporto tra le singole realtà territoriali ed il mare.

La mostra


“Essere stati è una condizione per essere.”

Così Fernand Braudel (1902-1985) tratteggiava uno degli aspetti peculiari di quell’universo antico e moderno chiamato Mediterraneo. L’Associazione Mariterra ha voluto cogliere tale suggestione proprio nella costa agrigentina, spazio materiale e simbolico dove uomini, storie e ritualità sono stati e sono ancora “radicati nel mare”. “Radici nel mare” vuole infatti farsi testimonianza viva e contemporanea di tale radicamento, offrendo un percorso documentale tra fotografia e sguardo etnoantropologico sugli aspetti culturali che caratterizzano le comunità costiere agrigentine.

Il percorso della mostra si articola a partire dalla Sala I con le immagini di Nuccio Zicari, frutto di una immersione nelle pratiche e nei gesti dell’antinna a mmari che si svolge a Porto Empedocle durante i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo.

La Sala II offre invece un breve tracciato divulgativo sulle località di Porto Empedocle, Licata e Sciacca con testi esplicativi e materiali storico-fotografici volgendo una particolare attenzione alla storia di Lampedusa grazie alla cortese, quanto preziosa, collaborazione dell’“Archivio Storico Lampedusano”.

Nella Sala III installazioni di oggetti relativi alla cultura marinara tradizionale e proiezioni video-documentarie con ricerche recenti e immagini d’archivio concludono infine il percorso, volto a valorizzare un patrimonio culturale, quello marinaro, oggi nuovamente al centro di rinnovato interesse e di molteplici attenzioni relative allo sviluppo locale dei territori.

Le ragioni di “Radici nel mare” vanno dunque ricercate nel delicato quanto complesso rapporto tra le comunità e il mare, rapporto fatto di uomini e donne che con i loro saperi e i loro simboli trovano ancora una condizione per essere in un tempo dove, proprio dal Mediterraneo, emergono o si inabissano nuove speranze e dolorose memorie. A questa umanità del mare, antica e contemporanea, va il nostro sentito ringraziamento.

Testi – Antonino Frenda
Traduzioni – Annalisa Stendardo
Fotografie – Simone Cusumano

Le recensioni


Articolo a cura di Elio Di Bella, apparso giovedì 17 novembre 2016 su “Il Giornale di Sicilia.
Scrive nel merito Nuccio su FB: “Sono davvero onorato e ringrazio Elio Di Bella per questo ricco e intenso articolo sulla mostra Radici Nel Mare pubblicato sul Giornale di Sicilia dello scorso giovedi. Purtroppo ho ricevuto solo da poco la segnalazione e la copia digitale non ben leggibile, la cartacea è in via di reperimento.
Rinnovo l’invito a visitare la mostra fino al 31 Dicembre presso le sale della Torre Carlo V di Porto Empedcle, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.”

 

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.