MMUGLIULATI

Le Mmugliulati costituiscono uno dei piatti più caratteristici e tradizionali della cucina realmontina, una pietanza che si prepara con ingredienti sani e naturali, frutto del lavoro della terra e dei campi. Gustarle è un privilegio non concesso a tutti…

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Dopo aver assaporato questo piatto, si capisce perché in Sicilia le persone siano così allegre e ben disposte verso il prossimo. La bontà del cibo indubbiamente si riflette anche sull’animo.

Gli ingredienti naturali ed una lavorazione immutata da generazioni conferiscono alle MMugliulati la fragranza ed il gusto che contraddistingue la cucina del nostro paese. Un buon bicchiere di vino locale, poi, completa l’appagamento del palato.

Per realizzare questo piatto seguiamo la ricetta tradizionale, reperita fra amici e di Realmonte, in parte rielaborata dalla mia cara Mamma,

 RICETTA

Ingredienti

Per la pasta

  • 500 g. di farina 00
  • 500 g. di farina di grano duro
  • 400 ml. di acqua tiepida
  • 25 g. di lievito di birra
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q. b.

Per il condimento

  • 1 cavolfiore bianco tritato
  • 2 cipolle bionde tritate
  • 250 g. di carne trita di maiale o salsiccia spellata
  • 50 g. di pecorino grattugiato
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Mescolare e disporre i due tipi di farina a fontana. Sciogliere il lievito con un po’ di acqua tiepida e versare all’interno della fontana. Impastare, aggiungendo acqua tiepida salata, fino ad ottenere una pasta compatta ed elastica. Preparare dei panetti rotondi di 100 grammi circa e fare lievitare il tutto, coprendo con un canovaccio ed una coperta di lana.

Per la farcitura nel frattempo tritare con apposito coltello il cavolfiore, salarlo e lasciarlo riposare, così come per le cipolle bionde. Salare e pepare anche la carne di maiale, tritata o tagliata in piccoli cubetti.

Stendere con il mattarello i panetti per ottenere dei dischi dello spessore non superiore a 3 mm.. Distribuire sulla pasta in modo uniforme il cavolfiore tritato e strizzato e le cipolle tagliate fini; aggiungere la carne di maiale distribuendola a macchia di leopardo, cospargere di pecorino grattugiato e condire con abbondante olio extra vergine di oliva.

Arrotolare in modo da formare un tubo appiattito largo circa 10 cm., da cui devono essere tagliati dei pezzi lunghi circa 15 cm. che vengono lavorati attorcigliandoli, in modo da ottenere la tipica forma circolare.

Disporre su una teglia unta di olio e cuocere in forno a 220°C per 45 minuti circa.

Si gustano tiepide o fredde.


Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento:

  • In passato veniva utilizzata come base per impastare una tavoletta detta “scanaturi”; per spianare la pasta si utilizzava un mattarello detto “sagnaturi”.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura:

  • Laboratori di panifici o idonei ambienti domestici o cucine di ristoranti.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni:

  • Trasmissione orale delle tradizioni gastronomiche del territorio e dei relativi metodi di preparazione della pietanza, da circa quattro generazioni, testimoniate da anziane casalinghe realmontesi.

Alcune immagini delle MMugliulati secondo la tipica ricetta realmontese.

 

Fonti
La ricetta è stata tramandata verbalmente da diverse generazioni.

Si tratta di una specialità esclusiva dell’agrigentino. La denominazione di MMugliulati può variare in ‘Mmiscati, Ammiscati, ‘Mbriulati, Mignolati, ‘Mpignolati.
La preparazione e gli ingredienti utilizzati possono variare secondo la zona di origine, ma soprattutto secondo il gusto del cuoco o della cuoca.

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About the author:

La mia vita in due parole... Dopo aver frequentato le scuole superiori in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.

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