FANTASIE SULLA SCALA DEI TURCHI: LA RISPOSTA DEL PRIMO CITTADINO NON SI FA ATTENDERE…

In riferimento alle notizie divulgate attraverso siti di informazione e blog del settore, le quali riferiscono di una possibile futura gestione (si parla del 1° maggio 2017 quale data di avvio) della Scala dei Turchi da parte di un’associazione ambientalista operante sul territorio, il Sindaco di Realmonte, l’ing. Calogero Zicari, ha voluto puntualizzare lo “stato dei fatti” diramando un avviso pubblico, che si riporta per conoscenza ed al fine di ristabilire la verità su questa annosa questione.

AVVISO PUBBLICO

SCALA DEI TURCHI – CERCHERO’ DI ESSERE CHIARO E CONCISO

Mi occupo di questa vicenda fin dal mio insediamento (giugno 2015).

Come tutti sappiamo la Scala dei Turchi è stata sempre aperta al pubblico, chiunque ne ha potuto usufruire liberamente, diverse generazioni di cittadini del mondo hanno fatto il bagno e “preso il sole” alla scala, senza limitazione alcuna.

Di recente, circa tre anni fa, il Dott. Ferdinando Sciabbarrà, rivendicava il diritto di proprietà della scala ed, affiancato da una nota associazione ambientalista, che fiutava subito l’affare, tentava in tutti i modi di trarre profitto da quel bene.

L’Amministrazione Comunale a questo punto, volendo comprendere bene la questione affidava, subito, già nel 2015, ad un avvocato l’incarico per fare luce sulla faccenda.

Bene, i dovuti accertamenti e lo studio legale della questione, ci portano a non riconoscere al Dott. Sciabbarrà e, di conseguenza all’associazione Mareamico, il diritto di potere delimitare la Scala dei Turchi e di poterla utilizzare secondo i loro piani, assolutamente non condivisi da questa Amministrazione e mi sento di dire, dai Cittadini di questo Comune e del mondo.

Vi garantisco che in questi anni non siamo stati inattivi, ci siamo occupati della questione più di quanto si possa pensare. La salvaguardia e la gestione della Scala, ha rappresentato e costituisce, per noi, una priorità assoluta, di conseguenza, adotteremo tutte le misure necessarie per impedire che su quel bene possa essere attuata qualsiasi forma di speculazione.

Rivolgo, con l’occasione, un appello a tutte le associazioni ambientaliste presenti sul panorama locale e nazionale. BADATE BENE nell’immaginario collettivo ambientalismo è sinonimo di tutela, rispetto, salvaguardia. Attenzione, in questa vicenda ambientalismo sembra assumere un altro significato molto più triste e venale, con conseguenze rilevanti su quella cultura della tutela e salvaguardia dei beni naturali, storici e monumentali, su cui tanto abbiamo investito.

Per quanto ci riguarda, stiamo subendo con violenza, già da qualche tempo, questa forma di stalking mediatico (vedi la recente questione – inutile – della colorazione rossa della scala dei turchi, di cui si sono occupati le tv nazionali) che assume caratteristiche preoccupanti, ma, state certi che anche questa volta, così come in altri casi, sapremo reagire e risolvere la questione.

Siamo all’Amministrazione da meno di due anni, ma ci siamo già più volte battuti e ci stiamo battendo con tenacia per la risoluzione di diverse questioni, che questa sera non voglio elencare perché questo deve essere un momento di coesione cittadina, perché la Scala dei Turchi è il nostro fiore all’occhiello, il nostro gioiello in mezzo a tanti altri beni paesaggistici preziosi, che fanno di questo nostro Comune uno dei più belli d’Italia.

Vi comunico, a questo proposito, che ieri a Roma alla presenza del ministro Franceschini, del sottosegretario On. Borletti Buitoni, del Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, di altre numerose personalità, del Prefetto di Agrigento, ho ricevuto a Roma, nella qualità di Sindaco di questo Comune, la menzione tematica per il progetto preparato da noi, insieme al FAI ed all’Università di Architettura di Palermo dal titolo Liberare la bellezza: “un processo virtuoso per il paesaggio della Scala dei turchi”. Un premio prestigioso che ci riempie di orgoglio. Solo quattro città Siciliane hanno ricevuto un premio e noi eravamo tra queste. Ho avuto la possibilità di intervenire e l’ho fatto orgoglioso di rappresentare una città che cambia, con piccoli passi, ma cambia. Una città che vuole valorizzare l’immenso patrimonio paesaggistico e lo sta facendo con forza e tenacia.

Ho certamente un difetto, comunico con voi poco, purtroppo sono più un tecnico che un politico e allora ometto di dirvi delle cose importanti che stiamo facendo. Approfitto allora di questa occasione per dirvi che circa dieci giorni fa, dopo tanto lavoro, abbiamo ottenuto dall’Ufficio Regie Trazzere di Palermo la concessione che ci consentirà, a breve, di ampliare il belvedere sulla scala dei turchi, che diventerà circa il doppio dell’attuale. Ci siamo occupati e ci occuperemo della Scala dei Turchi con forza e tenacia senza trascurare alcun aspetto della vicenda, perché quel monumento è la nostra forza, la nostra risorsa, la nostra identità.

I primi giorni della prossima settimana, faremo un Consiglio Comunale aperto sulla questione dove ciascun cittadino potrà intervenire, vi prego di partecipare in massa. Quel bene appartiene a tutti noi.

Il Sindaco
Ing. Calogero Zicari

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.