CANNAMELI ’65: UNA VENDEMMIA D’ALTRI TEMPI

Uno dei più bei ricordi della mia infanzia è la “Vendemmia” (‘a Vinnigna).

Le foto sopra riproposte, ricche di ricordi e di sentimento, costituiscono l’essenza di ciò che rappresentava la “Vendemmia” per la gente del paese, ma soprattutto per i ragazze, i giovanotti ed i bambini. Si trattava di un’occasione unica durante l’intero anno che avvicinava le persone e le accomunava nella fatica del lavoro dei campi: uno spaccato contadino che i nostri nonni e padri hanno conosciuto e che attualmente, purtroppo, è storia passata.

Gli anziani ricordano con rimpianto che tra fine settembre e ottobre si iniziava la vendemmia. Braccia volenterose si offrivano per la raccolta di grappoli fra i lunghissimi filari, sotto un sole “africano” che veniva accentuato dal suo riflesso sulla terra biancastra della contrada “Cannameli”. Al mattino presto ci si incamminava sulla strada che da Realmonte portava alle “terre” per tornare in paese al calar del sole, dopo una giornata di intenso e faticoso lavoro.

Per noi ragazzi però era un momento di gioia e di svago. Fra i miei ricordi riaffiorano ancora il sapore impareggiabile dell’uva che mangiavamo, tra una cassetta e l’altra, e l’ineguagliabile gusto dell’acciuga avvolta nella foglia verde e tenera della vite.

La vendemmia era quindi un momento conviviale dove tutte le famiglie si trovavano nei vigneti a raccogliere il frutto della vite. Di certo per noi bambini era un gioco, anche se davamo un buon apporto nel lavoro, trasportando qualche cassetta di grappoli d’uva.

Ogni famiglia aveva un cavallo, un asino o un mulo che venivano utilizzati per il trasporto delle “vertuli” o il traino di qualche carretto.

 

Tanto lontana è l’estate che qui distese la sua calda nudità
squamosa di luce – e tanto diverso l’annuncio dell’autunno,
senza le voci della vendemmia. Il silenzio è vorace sulle cose.

Leonardo Sciascia

 


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Pascal
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About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole... Dopo aver frequentato le scuole superiori in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.