ALLORA IL TANGO SI BALLAVA FRA SOLI UOMINI

Quando da bambino tornavo in Sicilia per le feste natalizie (allora avevo circa otto/dieci anni), ed al paese mi capitava di incontrare ed intrattenermi con una bimba della mia età, mia  nonna mi ripeteva allo stremo “I masculi cu li masculi, li fimmini cu li fimmini”.

Ecco perché pubblico volentieri questa immagine estemporanea degli anni ’50, nella quale si riconoscono quattro coppie di giovani aitanti, fieramente ritratti nell’atto di ballare un tango.

Oggigiorno sembrerebbe una cosa quantomeno inconsueta, ma quanti sanno che originariamente il tango veniva ballato tra soli uomini, per poi passare nelle osterie e nei bordelli di Buenos Aires? Gli adepti si incontravano in oscuri bar per bere, suonando e ballando in angoli scarsamente illuminati. La sensualità e l’eroticità del Tango fecero ben presto nascere l’identificazione fra la capacità di ballarlo bene e la mascolinità e il machismo. Gli uomini si insegnavano trucchi e segreti l’uno con l’altro, esercitandosi fra di loro prima di mostrare la propria abilità per attrarre e sedurre le ragazze. 

Questa foto, in conclusione, a differenza di quanto oggi possa essere erroneamente interpretato, palesa un valore di schietta mascolinità. Un sincero complimento agli allora ballerini…

 

Ecco i nomi dei “ballerini”…

Da sinistra a destra si tratta di:
  1. Francesco Burgio (figlio di Carmelo Burgio)
  2. Antonio Sorce
  3. Francesco Vella
  4. Giovanni Montante (fratello di Antonino Montante)
  5. Giuseppe Piazza
  6. Antonino Montante
  7. Francesco Burgio (cugino del primo Francesco Burgio)
  8. Antonio Tuttolomondo (sposo di Zia Teresa Dimora (detta “Ciampa”)

Si ringrazia per questo contributo l’amico Joseph Di Mora, attento lettore di questo Blog.


Mandate i vostri contributi fotografici, accompagnati da un paio di righe di spiegazione. Aiuterete così questo sito a “crescere”, facendo giungere buoni ricordi ed un messaggio di serenità a tutte le persone vicine e lontane e quanti ancora hanno a cuore il proprio paese.

Aspetto le vostre foto ed i relativi dati cronologici e personali…

Un cordiale e sincero “Grazie!”
Pascal
Contattatemi all’indirizzo e-mail mclee@iol.it o al numero +39 335 6856486

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.