ALLA VILLA ROMANA DI REALMONTE INIZIANO GLI SCAVI

Archeologi ed esperti americani iniziano oggi, sabato 1° luglio, nuovi scavi archeologici alla Villa Romana, a Realmonte. La nuova campagna di scavi è stata resa possibile grazie ad una convenzione triennale sottoscritta tra la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Agrigento e l’università della Florida meridionale.

“La ricerca ha come obiettivo – si legge nella convenzione – l’approfondimento dello studio architettonico e stratigrafico del complesso monumentale. I nuovi dati saranno acquisiti attraverso metodologie scientifiche specifiche come il telerilevamento, lo studio dei reperti, la ricognizione di superficie, eventuali saggi stratigrafici di approfondimento, in una prospettiva di studio interdisciplinare. Saranno coinvolti studenti di archeologia provenienti dal mondo dell’università e del volontariato, con laboratori didattici integrati, creando sinergie e collaborazioni con diverse realtà”.

“È un progetto molto importante per Realmonte e per il territorio. Lo scopo di questa campagna scavi – ha dichiarato il sindaco Calogero Zicari è quello di riportare alla luce interamente Villa Romana nella speranza di trovare altri mosaici. Il comune sottoscriverà una convenzione con la Soprintendenza per collaborare sia per la manutenzione che per la guardiania di Villa Romana”.

La Villa Romana di Durrueli risale al I secolo d. C. e la sua prima scoperta avvenne nel 1907, durante i lavori per la costruzione del tratto di linea ferroviaria Agrigento – Siculiana.


È ormai definitivamente partito il progetto USF Field School in Archeologia presso la Villa Romana di Durrueli (Realmonte, Sicilia) guidato dal docente del CVAST Davide Tanasi e dal direttore del CVAST Michael Decker, in collaborazione con la Soprintendenza per il patrimonio culturale di Agrigento.

Negli ultimi due giorni gli specialisti di modellazione 3D del CVAST Jeff DuVernay e Bart Mcleod hanno eseguito la scansione laser terrestre dell’intero complesso utilizzando due scanner Faro Focus 3DX330. Il modello 3D della villa sarà utilizzato per produrre un piano tecnico aggiornato, per creare viste di sezione e come riferimento per la produzione del restauro virtuale del sito come sembrava in epoca imperiale romana. 

Fra le foto sotto riportate, alcune immagini del campo e della fase di elaborazione precoce dei dati, che mettono in risalto la prima bozza della nube densa di punti colorati generata dalla scansione 3Dx330 scanner impiegati dal personale USF CVAST per virtualizzare la Villa Romana di Durrueli (Realmonte,Sicilia). 

Durante la fase post-elaborazione, la copertura moderna al di sopra dei bagni pubblici è stata rimossa mostrando il sito in tutta la sua gloria come era prima degli anni ’80.


Non è comunque la prima volta che una campagna di scavi archeologici interessa il sito della Villa Romana di località Durrueli, nel territorio del Comune di Realmonte.

È stata scoperta accidentalmente nel 1907 ed è stata scavata durante le quattro campagne (1979, 1981, 1983, 1985) da una squadra composta da archeologi giapponesi e siciliani diretta dal prof. Masanori Aoyagi, oggi Professore Emerito dell’Università di Tokyo e Presidente della Commissione Nazionale Affari Culturali del Giappone, e dal prof. Ernesto De Miro (Sovrintendenza BB. CC. AA. di Agrigento).

32 anni dopo l’ultimo scavo, l’università del Sud della Florida e la Sovrintendenza di Agrigento con la collaborazione della Pro Loco Scala dei Turchi di Realmonte, sono pronte a riprendere il lavoro sul campo.

Di seguito il video
“Scala dei Turchi: MASANORI AOYAGI ‘UN GIAPPONESE A REALMONTE’ di Franco Capitano (ed. 1985)”

About the author: Pascal McLee

La mia vita in due parole… Dopo aver frequentato la Scuola Superiore in Liguria, mi sono trasferito a Torino, dove ho seguito gli studi universitari di Ingegneria Elettronica al Politecnico. Ritornato in Liguria, attualmente il mio lavoro è in stretta correlazione con il web ed i computer. Mia moglie ed io viviamo nella verde Garlenda, in Liguria, provincia di Savona.